ADDIO SEBASTIANO!
Cari amici di Sebastiano, chi scrive è Katherine.
Spesso ho parlato con Sebastiano per telefono o ci siamo visti su Skype. Qualche volta mi chiamava per correggere qualche piccolo guaio al template del suo blog, o per inserire foto e musica. Gli piaceva tanto Celentano perchè l'aveva conosciuto da giovane.
Purtroppo, tra i commenti del post precedente, ho letto una terribile notizia e sento il dovere di riportarla qui, pubblicamente, affinchè tutti possano leggerla.
Sebastiano, il nonno adottivo di tutti noi, l'affascinante gentiluomo, l'anziano con lo spirito di un giovanotto, amante dei viaggi, della comunicazione, della matematica e della conoscenza in generale, ci ha lasciati.
Fino all'ultimo ha pensato a noi, tanto da parlarci dei suoi problemi di salute nei suoi post e sono sicura che sia stata sua l'idea di chiedere alla nipote di avvisarci, qualora l'operazione non fosse riuscita a salvargli la vita.
Grande Sebastiano!
Ti ricorderemo sempre, tutti, con grande affetto e stima.
Alla famiglia, la figlia, la sua dolce signora, le nostre più sentite Condoglianze e un forte abbraccio.
Addio Sebastiano!
Katherine
Ne ero uscito il 31 dicembre u.s. ma oggi ci devo ritornare perche' da quel giorno l'intestino non mi ha piu' permesso di mangiare. Cosi' ho perso ben 20 chili del mio corpo.
prego correggere barque in baroque
Ecco il sito esatto:
www.gfhbaroque.it/ sala del cembalo
Nel mio precedente dicorso non ho rivelato che nella mia stanza ascolto musica settcentsca di Handel suonata col cembalo, musica che amo, proveniente dal mio computer:
www.gfhbarque.it/index2.htm
Oggi, domenica, 1 febbraio ho fattoi primi passi fuori casa per accompagnare in chiesa mia moglie. Mi muovo con difficolta' quasi strisciado i piccoli passi. Ma non mi sento meglio; la mia e' un convalescenza strana che mi fa sentire ogni giorno peggio e trascorro a letto quasi l'intera giornata. Nel mio blog ho notato i commenti affettuosi dei miei amici piu' cari. Rispondero' a tutti con profonda commozione.
Ieri 31 dicembre l'ospedale che mi ha tenuto e curato per quasi due settimane, mi ha dimesso davvero guarito. Ero stato ricoverato perche' da un mese non mangiavo e non scaricavo e quando mia moglie mi costringeva a consumare anche un minimo di cibo, mi sentivo poi torturato da fortissimi dolori a tutto il ventre. All'ospedale, infatti mi trovarono tutta la parte intestinale come se fosse paralizzata o addirittura morta. Allora ho capito che la morte era incorsa nell'errore di colpirmi solo in un secondo tempo la testa. Appena giunto in ospedale si e' iniziata subito per me tutta una serie interminabile di flebo a partire da quelle per defecare e poi tutte quelle per nutrirsi. E finalmente, dopo circa 10 giorni di immobilita' nel letto, la possibilita' di ingerire qualche cibo. Eccomi ora a casa guarito? Riporto qui la diagnosi di dimissione scritta dall'ospedale per il mio medico curante: "Esiti resezione colica per ADK, Cardiomiopatia ipertensiva ipocinetica Stipsi cronica."
Ecco che cosa mi capita alla mia eta' in questi giorni festivi. Il ventre e' tutto uno spasmo di dolore con continui conati di vomito. Pur avendo bevuto latte, ho vomitato sangue; percio' e' stato facile al mio dottore concludere che si tratta di ulcera duodenale. Cosi' ho dovuto sottostare ad un esame del sangue ed a una seduta radiologica. Ed ora mi manca l'esame esofagogastroduodenoscopia che mi e' stato fissato per il giorno 24/12/08 ore 8,30 all'Ospedale San Carlo di Voltri, Ambulatorio Endoscopia Digestiva. Tuttocio' mi capita proprio il 24 dicembre, la stesa data in cui 92 fa, io nascevo a Messina; percio' ecco come festeggero' la ricorrenza.
Le due immagini che ho mostrato ieri rappresentano un apparecchio radio speciale; dico speciale perche' e' quello che ascoltano gli italiani che risiedono negli Stati Uniti. L'emittente si trova a New York e trasmette con ben 6 ore in meno del nostro orario.
www.icnradio.com